9th
Marco Dell’Utri non è morto perché era una drogato
31 ottobre 2003, sei del mattino, angolo tra via Moscova e corso di Porta Nuova. Un’incidente che coinvolge due auto, una Saxò investe la macchina di Viviana Alejandra Paglietta. Arrivano i soccorsi, lei in gravissime condizioni viene portata in ospedale, lui rifiuta le cure e abbandona la mcchina, poco dopo i vigili trovano una siringa, un cucchiaino e della polvere bianca che poco dopo viene analizzata e riconosciuta come un misto di cocaina e caffeina. Il giovane viene denunciato, per uso di stupefacenti e indagato per l’incidente. Il ragazzo si chiama Marco Dell’Utri, figlio ventitreenne del senatore mafioso, tutto viene insabbiato e della storia non se ne parla più.
Giovanardi carissimo se tu dici che Stefano Cucchi era in carcere perché era uno spacciatore possiamo anche essere d’accordo, ma che Stefano Cucchi è morto perché era un drogato mi pare una cazzata, perché la droga non ti fa i lividi in faccia, non ti spezza una vertebra e non ti rompe una mascella. Come sta Marco, il figlio del tuo amico di partito? Dalla foto sopra sembra tutto bene, sbaglio?
tratto da Marco Dell’Utri non è morto perché era una drogato