Gennaio 2009
- Repubblica.it citando il comunicato InterComites-CGIE sul caso Battisti.
Ora, io come italiano residente in Brasile quel comunicato l’ho ricevuto, nei giorni scorsi. Insieme a parecchie altre dichiarazioni di teste di cazzo italobrasiliane che hanno i loro interessi a strumentalizzare il caso.
Ho quindi risposto alla presidente del COMITES locale, che è una brava persona nonostante tutte le nostre divergenze. Segue il testo della mia risposta:
Cara S.,
nonostante le numerose email ricevute sull’argomento dal COMITES nelle ultime settimane m’abbiano fatto in più momenti prudere le mani (mi chiedo ad esempio che figura ci faccia il COMITES a divulgare il messaggio di un signore che scrive cose come “ricorrere alla Corte Suprema contro i briganti del governo” e, sempre riferendosi al Governo brasiliano, “bisogna mostrare che una parte dei brasiliani è contro questa associazione a delinquere che sta al potere”), ho evitato di replicare per evitare di entrare in una polemica che, come si capisce dai toni di alcuni, sarebbe del tutto sterile.
Dato che ora, per la prima volta, vieni ufficialmente ed in prima persona a chiedere una opinione, colgo volentieri l’occasione per chiarire che, personalmente, appoggio al 100% la concessione dell’asilo politico a Battisti e la posizione del ministro Genro, di Lula e del Governo brasiliano sull’argomento.
Ho la sensazione che molti, anzi direi quasi tutti, sul caso Battisti stiano parlando senza avere la minima idea di quale sia la realtà dei fatti. Quanti, fra coloro che oggi schiumano contro la concessione dell’asilo, ha letto le motivazioni giuridiche della decisione? E quanti sanno davvero per cosa e soprattutto COME Battisti sia stato arrestato e condannato (in contumacia, non dimentichiamolo)?
Se qualcuno volesse fare il minimo sforzo di serietà intellettuale di cercare almeno di capire le questioni fondamentali del caso Battisti, potrebbe leggersi un preciso sunto dei fatti a questo indirizzo:
http://www.carmillaonline.com/archives/2004/05/000759.html#000759
Ma come ti ho detto, visti i toni assunti fin dall’inizio dai più, temo che non ci sia fra costoro il benché minimo interesse a riguardo: ancora una volta, Battisti viene usato come pretesto e capro espiatorio da gente che ha ben altro in testa, non certo il senso di giustizia. Su entrambi i lati dell’Atlantico, costoro giocano sulla pelle di Battisti le loro squallide partite politiche, in nome solo dei propri interessi. Gli anti-lulisti di qua, i neofascisti e i borghesi in Italia, tutti in una grande ammucchiata populista: gran bello spettacolo. Pare Malebolge.
Ti ho risposto in privato, ma se lo ritieni opportuno ti autorizzo fin d’ora a divulgare presso la comunità questo mio messaggio, purché per intero e col mio nome.
Un caro abbraccio,
M.
Pare ora che qui i COMITES preparino una raccolta di firme chiedendo la revisione della decisione di asilo. Se lo faranno, mi occuperò personalmente di organizzarne una A FAVORE della concessione dell’asilo.
Perché questo qua é un paese civile, mica siamo in Italia, mica abbiamo fascisti e mafiosi al governo, diocane.
(via emmanuelnegro)